Alex Bombardieri

Alex Bombardieri

Scultura

Nasce a Sondrio nel 1979. Dopo la maturità artistica si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, presso la quale nel 2002 si diploma in Scultura e nel 2006 in Nuove Tecnologie per le Arti; nel 2003 è selezionato per il T.A.M., corso di scultura, gioiello e design ideato da Arnaldo Pomodoro e condotto da Eliseo Mattiacci. A partire dal 2000 espone le sue sculture in tutta Italia, partecipando tra l’altro a diverse collettive legate a simposi e a premi in cui viene segnalato (tra gli altri il Premio Nazionale Mauro Marchese) o è tra i vincitori (Premio Fondazione Henraux). Si occupa anche di design e progettazione visiva, e nel 2010 ottiene tra l’altro, con Claudio Bosio, il secondo premio per il Concorso Internazionale di Arte Sacra “Deisign 2010”. Vive e lavora a Tirano (So).

Project

Vidovdan, 2014 - Alex Bombardieri

Vidovdan, 2014

acciaio cm 200 x 200 x 20

La scultura di Alex Bombardieri è allo stesso tempo un monito per gli europei di oggi e un ricordo dei Caduti della Grande Guerra, che purtroppo Edolo – come anche la Tirano dell’artista valtellinese – ha conosciuto in gran numero a causa dei combattimenti sulle vette dell’Adamello. Vidovdan, in serbo, è il giorno in cui si commemora il martirio di San Vito, corrispondente appunto al 28 giugno: è dunque innanzitutto per sottolineare la tragicità di tale data che Bombardieri – che spesso si serve, nelle sue opere, della capacità di penetrazione del simbolo – ha realizzato un disco poligonale di tredici lati, su cui ha tra l’altro riprodotto la nefasta Costellazione del Lupo.