Andrea Fiorino

Andrea Fiorino

Pittura

A prima vista non si riconosce l’ambientazione della storia che Andrea Fiorino sta raccontando. Potrebbe essere la stanza dell’artista, il cui alter ego è spesso protagonista dei suoi dipinti, invece è la cella di un detenuto, che dalle sbarre alle finestre può vedere solo una notte senza stelle. Fiorino racconta un’epifania che offre una possibilità di fuga, di evasione da una prigione o dal quotidiano, un salto nel vuoto, proprio perché non si sa cosa ci sia fuori.
Il suo tratto è apparentemente istintivo, vicino ai disegni elementari che segnano le pareti di tante carceri; la tavolozza che utilizza pone l’accento su alcuni elementi della composizione, indirizzando lo sguardo dell’osservatore sugli elementi cardine della storia: dall’attesa alla fuga.

Andrea Fiorino (1990) vive e lavora a Milano. Siciliano di origine, si è trasferito a Milano per compiere i suoi studi all’Accademia di Brera. Laureato in Grafica d’arte, sta compiendo il biennio specialistico in Pittura. Malgrado la giovane età, ha all’attivo diverse mostre e sta dimostrando il carattere riconoscibile della sua ricerca pittorica, memore dell’iperdecorativismo dei carretti siciliani, declinato in un tono rude e moderno adatto al racconto di vicende che risultano personalissime.