Daniele Boi

Daniele Boi

Scultura

Nasce a Brescia nel 1989. Dopo la maturità artistica prosegue i suoi studi frequentando l’Accademia di Belle Arti di Brescia “SantaGiulia”, dove è tra l’altro allievo di Pietro Ricci e Agostino Ghilardi e dove nel 2014 consegue il diploma accademico di secondo livello in Scultura. A partire dal 2010, mentre conduce una ricerca che progressivamente lo porta sempre più a contatto con il “primitivo” e con le riflessioni legate al suo significato, espone in numerose rassegne collettive specialmente nei territori bresciano e bergamasco (in particolare si possono segnalare le presenze cittadine a Brescia, dal Grande Miglio in Castello al Centro Pastorale Paolo VI). Nel 2014 ha realizzato l’opera L’unione per il centro direzionale “Le tre torri” di Brescia. Vive e lavora a Pontoglio (Bs).

Project

Memoria di forma, 2015 - Daniele Boi

Memoria di forma, 2015

granito, legno cm 250 x 90 x 90

Nel corso degli ultimi anni, Daniele Boi ha intrapreso una ricerca “primitivista” molto profonda, che in particolare lo ha condotto a confrontarsi – attraverso un lungo viaggio di riscoperta delle proprie origini familiari – con le creazioni delle civiltà prenuragiche e nuragiche della Sardegna. Tuttavia, la scultura di Boi rifugge da qualsiasi connotazione regionale o localistica, e semmai – al contrario – intende riscoprire una sorta di primordialità universale ed “ecumenica”, per esprimere la quale si affida specialmente ad un utilizzo partecipe ed amorevole dei materiali più tipicamente “primitivi” (la pietra e il legno) e al diffusissimo modello ancestrale del menhir.