Francesco Visentini

Francesco Visentini

Arti Visive

Nasce a Brescia nel 1991. Dopo la maturità scientifica si forma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brescia “SantaGiulia”, dove è allievo tra gli altri di Agostino Ghilardi e Pietro Ricci e dove è attualmente iscritto al biennio specialistico di Arti Visive. Espone per la prima volta nel 2011, e da quel momento è presente in numerose mostre allestite in territorio bresciano; in particolare, nel 2013 è tra i promotori del progetto “Mode – work in progress”, concretizzatosi in un’esposizione ospitata a Brescia in Piazza Vittoria e volto a riflettere sulle potenzialità del figurativo e del riferimento al classico nell’arte contemporanea. Nel 2015 allestisce la sua prima personale (con Rita Duchi) a Crema, ed espone a Ravenna nella mostra Quidam quidem irridebant. Vive e lavora a Brescia.

Project

Senza titolo (Tetralogia famigliare), 2015 - Visentini

Senza titolo (Tetralogia famigliare), 2015

terracotta dimensioni ambientali

L’installazione di Visentini entra in relazione con l’ambiente edolese e con i suoi abitanti in maniera singolare. In sostanza, infatti, i personaggi da lui plasmati si “nascondono” in un angolo della centralissima via Battisti come se fossero uomini e donne di Edolo che si affacciano dalle loro abitazioni osservando con curiosità i passanti (e quasi trasformando questi ultimi, ironicamente, nelle “opere” degne di attenzione). Inoltre, per contestualizzare ulteriormente tali sculture rimanendo coerente con la sua poetica, Visentini opta per un linguaggio plastico prossimo a quello più diffuso nell’arte camuna di età moderna, dal Romanino a Simoni passando per i fratelli Ramus.