Giovanni Pastori

Giovanni Pastori

La grande parete del convento presenta alla città un autoritratto molto diverso da quello dello scorso anno. L’autore è un giovane artista e illustratore molto apprezzato in Italia e all’estero, segnalato da Forbes come uno dei giovani under 30 più promettenti. Le sue immagini, apparentemente semplici e giocose, talvolta nascondono, per timidezza, il loro significato. È il caso di questo autoritratto in cui l’artista si rappresenta come un ragazzo dalla corporatura molto forte, ma impegnato in un atto molto dolce e innocente, quello di prendersi cura di un gattino. Proprio quest’unione tra forza e dolcezza è il senso del lavoro, che vuole sottolineare come la dolcezza sia in realtà una grande forza. E come l’accoglienza del debole sia il vero gesto eroico del nostro tempo. Il volto non è rappresentato, perché l’immagine è sì autobiografica, ma quella che racconta è una storia di forza e dolcezza che chiunque può far propria, magari in un momento preciso della sua vita.

Gio Pastori nasce nel 1989 a Milano dove vive e lavora.
Studia Arte e Design e si specializza nell’Illustrazione Editoriale.
Utilizza la tecnica del collage, servendosi di carta a tinta unita che intaglia senza seguire un disegno, utilizzando la lama del bisturi come se fosse una matita.
Milano rappresenta per lui la possibilità di muoversi trasversalmente all’interno di diverse realtà (moda, musica, architettura, video, ecc).
Tra le ultime collaborazioni Nike, Tiffany, Armani, Fendi.
Nel 2017 Forbes lo ha collocato tra i 30 artisti under 30 più influenti d’Europa.