Giuliano Cataldo Giancotti

Giuliano Cataldo Giancotti

Il giovane artista compie il suo Gran Tour per l’Italia e, come molti celebri poeti o pittori del passato, è armato solo del suo taccuino. L’esito finale è una scultura chiamata a rendere tridimensionali questi schizzi, bonificandoli e restituendoci i monumenti nella loro essenzialità lineare, oltre che formale. Qui l’omaggio è a Capocolonna, nel crotonese, in Calabria, e alla colonna da cui prende nome, l’unica superstite del Tempio di Hera Lacinia. L’evocazione della nostra eredità culturale a Edolo è messa in relazione con il vicino campanile di San Giovanni, come a tessere una relazione in cui la monumentalità della torre campanaria, tutta massa, dialoga con la leggerezza, tutta forma, di un passato fragile ma persistente, rappresentato da questa colonna.

Giuliano Cataldo Giancotti nasce nel 1990 a Berna, Svizzera. Si è diplomato con il voto di 110 e lode in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, con la tesi dal titolo “Le trasformazioni del Viaggio, dal Grand tour ai viaggi contemporanei”. Dal 2012 partecipa attivamente al gruppo di Accademia Nomade, e collabora attivamente con diverse gallerie italiane. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni private in Italia e all’estero. Vive e lavora a Milano.