MADDALENA FANCONI

MADDALENA FANCONI

Nasce a Manerbio nel 1990. Si diploma in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Brescia “SantaGiulia”, maturando altresì particolare interesse anche per le arti visive e per le nuove tecnologie; segue anche numerosi workshop internazionali. A partire dal 2009 espone in varie sedi del territorio bresciano, tra cui la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo di Santa Giulia; nel 2013 assiste Nic Hess nel suo lavoro a Brescia ed espone per la prima volta all’estero, in una collettiva allestita a Praga nel contesto dell’Edition Lidu. Nel 2014 realizza per il FAI l’installazione Touch the sound, prima tappa di un percorso di lavori poi esposti anche in altre sedi. È in procinto di partire per Cincinnati, dove lavorerà e approfondirà gli studi artistici. Vive e lavora a Gottolengo (Bs).

Project

Primordial Flow (Flusso primigenio), 2015 - Maddalena Fanconi

Primordial Flow (Flusso primigenio), 2015

tecnica mista su tela cm 1800 x 165

Con la tessitura di un potente intreccio di acqua e fuoco (forse memore, nelle suggestioni formali, anche dei lavori di Fabrizio Plessi), il Primordial Flow (Flusso primigenio) di Maddalena Fanconi dialoga con il luogo prescelto secondo due direttrici: da un lato fa riferimento al ruolo dell’acqua e del fuoco – ovvero dei tanti corsi d’acqua e delle fucine da essi alimentate – nello sviluppo del territorio, e dall’altro si riconnette alla simbologia cristiana del Battesimo e dello Spirito Santo («Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco» dice il Battista in Mt 3,11). In entrambi i casi, dunque, l’opera esprime un immaginario di potenza trasformatrice e rigeneratrice.