Marina Lorusso

Marina Lorusso

Fotografia

La città è negli occhi di chi la guarda almeno quanto di chi la abita. Mandare un fotografo a cercare la “sua” Edolo, significa aspettarsi un ritratto inatteso di quegli stessi borghi, volti e vie. Marina Lorusso non ha disatteso le aspettative e in questa galleria di scatti ha saputo partecipare di ogni luogo con l’immedesimazione prepotente che caratterizza da sempre il suo lavoro d’indagine. Sono foto di grande carattere, in cui l’autrice si è buttata in un corpo a corpo senza risparmio, alla ricerca della verità senza tempo di queste pietre. L’esito è una galleria apparentemente agli antipodi della cartolina, eppure, non per questo meno elegiaca. Sono immagini che affondando nella verità ancestrale di queste case e che, per questo, non temono il tempo.

Marina Lorusso (1964) nasce e vive a Brescia. Laureata in architettura, dopo vent’anni di professione nell’ambito pubblico e privato decide di dedicarsi interamente alla fotografia, specializzandosi nel ritratto dei luoghi e della loro gente. Nel 2012 realizza il suo primo reportage fotografico a Port-au-Prince (Haiti), documentando la ricostruzione dopo il terremoto. Sotto la direzione di Alex Majoli, affronta il tema della detenzione a Minas Gerais (Brasile). Nel 2014 realizza un progetto urbano a New York.