Marjia Sevic

Marjia Sevic

La cultura artistica è un dono alla città che vorrebbe esprimersi a ogni ora del giorno e della notte, senza confini. Una necessità cui Contexto dà voce per il terzo anno e che l’opera dell’artista serba interpreta perfettamente. Realizzata ed esposta la prima volta davanti al Museo d’Arte Contemporanea di Belgrado, è stata pensata per denunciare, grazie all’ironia, la chiusura del Museo che da troppi anni negava le proprie bellezze. Questa insegna luminosa viene ora presentata in un ribaltamento della sua accezione iniziale, non per denunciare, ma per festeggiare la possibilità di riammirare da vicino la splendida palazzina Liberty a fianco della stazione cittadina e per segnare l’avvio della nuova edizione di Contexto, che da questa bellezza ritrovata prende avvio per snodarsi nella città.

Marija Sevic nasce nel 1987 a Belgrado, Serbia. Studia Pittura alla facoltà di Belle Arti di Belgrado e riceve una borsa di studio dalla Francia per iscriversi poi, alla Scuola Nazionale Superiore delle Belle Arti a Parigi. Espone opere singole e colletive. Nel suo lavoro, Marjia osserva come gli individui si rapportano tra loro e quindi alla società nel suo complesso, affinché la loro tristezza e la felicità diventino universali. Come membro co-fondatore di U10 Art Space a Belgrado Marjia gestisce mostre e altri eventi legati all’arte.