Marta Carenzi

Marta Carenzi

“Questo è il titolo. Si legge: Edolo uno a tre, nel senso della proporzione, che è relazione. Ogni immagine è costituita dalla relazione tra le tre immagini. Il trittico porta, in sé, questa relazione (di segni, luci, ombre, soggetti, forze, pesi), sempre raccontata con i tempi lunghi e sospesi della fotografia di paesaggio”.
È la sintesi formale e la chiarezza didascalica tipica dei fotografi che discendono da Luigi Ghirri o Giovanni Chiaramonte. Sono quindici gioielli, con cui raccontare la propria Edolo, una città invasa dal sole, fatta di silenzio, di un oggetto da usare come perno per tre scorci, di alcune linee spericolate che tendono allo spasimo gli incroci, di due coppie di condotti che sembrano innervare e smottare la città. Al centro, un concerto di cubi vuoti e pieni e, a chiudere, un elogio del legno, che pone il fine, tra il rigore e il caos.

Marta Carenzi nasce a Busto Arsizio nel 1977. Dopo gli studi di storia dell’arte si laurea con una tesi sul fotografo Ugo Mulas. Segue in qualità di assistente il fotografo d’architettura Giovanni Chiaramonte. Dopo aver collaborato con la casa editrice Mondadori Electa come ricercatrice iconografica, intraprende la carriera di fotografa realizzando servizi per enti ed aziende. Lavora con alcuni importanti Editori per i quali realizza campagne fotografiche di Musei ed architetture. Nel maggio 2007 partecipa alla mostra “L’Arte sostiene l’opera del mondo”, organizzata dall’Associazione Odiemme, con un servizio fotografico realizzato a San Diego in California. Viene poi invitata ad esporre all’interno dell’Itinerario di Arte e Spiritualità nei chiostri dell’Università Cattolica nel 2008 (Rese di Pietra il Suo Volto) e nel 2015 (Tutto ho posto sotto i tuoi piedi). Dal 2012 entra a far parte del team di fotografi di Mondadori Portfolio, realizzando servizi per alcune testate Mondadori. In occasione di Expo 2015 per IL Cairo editore illustra con le sue foto il volume Milano 2015. La città ai tempi dell’Expo e per Mondadori Electa il catalogo ufficiale di Expo. Vive e lavora a Milano.