Massimo Dalla Pola

Massimo Dalla Pola

Installazione

“L’aconito napello (nome scientifico Aconitum napellus L., 1753) è una pianta erbacea della famiglia delle Ranunculaceae con la sommità del fiore somigliante vagamente ad un elmo antico. È una delle piante più tossiche della flora italiana diffusa nelle zone montagnose delle Alpi”.
The bad plants: solo il titolo denuncia la pericolosità di ciò che Massimo Dalla Pola rappresenta. Il grande fiore dalle tinte pastello è, infatti, una pianta velenosa, che l’artista sceglie di stampare su plastica per allontanare qualunque riferimento al reale, estremizzandone la bidimensionalità e l’aspetto algido. La natura di Dalla Pola contiene sempre in sé la traccia dell’uomo, che l’artista non inserisce mai esplicitamente nel suo lavoro: in questo caso è nel supporto, quel pvc tossico come l’essenza erbacea.

Massimo Dalla Pola (1971) vive e lavora a Milano. Nel 1996 si laurea in Storia dell’Arte a Milano e nello stesso anno inizia a lavorare come assistente di Pasquale Leccese. Dal 2002, con la prima mostra da Luciano Inga-Pin, comincia a esporre in mostre collettive e personali in spazi pubblici, gallerie e fiere in Italia e all’estero. Collabora con Roberta Lietti, Como e Circoloquadro, Milano.