Michela Benaglia

Michela Benaglia

Installazione

Nasce a Bergamo nel 1985. Dopo la maturità artistica entra a far parte del direttivo dell’associazione Estro, con l’obiettivo di promuovere le idee e il lavoro di giovani artisti attraverso mostre, eventi, conferenze e workshop. Dal 2006 al 2013 gestisce lo spazio espositivo dell’associazione nel ruolo di curatrice, e progetta insieme ad altre realtà, enti ed istituzioni eventi culturali finalizzati al sostegno dell’arte contemporanea nella città di Bergamo (con particolare attenzione al filone dell’installazione site-specific). Dal 2008 espone frequentemente le sue sculture e installazioni in varie sedi del territorio bergamasco, e soprattutto a partire dal 2013 si dedica alla didattica dell’arte coordinando l’area artistica degli Spazi Giovanili di Bergamo. Vive e lavora a Bergamo.

Project

Divinità femminile, 2015 - Michela Benaglia

Divinità femminile, 2015

acciaio inox cm 220 x 70 x 0,3

Il tema dello specchio, su cui Michela Benaglia lavora con le sue sculture riflettenti, è stato spesso affrontato nell’arte contemporanea. In particolare, grazie al loro efficace inserimento nell’ambiente i lavori dell’artista bergamasca sono molto vicini alle opere di Land Art di Smithson, dalle quali però si differenziano per l’aspetto antropomorfo che subito rimanda al tema della fusione uomo-natura. Inoltre, la Divinità femminile collocata nei pressi della cascatella che attraversa Edolo allude ai culti pagani dell’antica Valle Camonica: le corna di cervo rimandano all’antica «Dea datrice di vita», mentre i segni incisi sul suo corpo simboleggiano l’acqua e la fecondità.