Michela Pomaro

Michela Pomaro

Installazione

È lo scorrere del tempo a determinare l’esistenza dell’opera di Michela Pomaro. Sebbene, infatti, la sua installazione sia visibile in ogni momento del giorno, sono i cambiamenti di luce a trasformarla. L’artista sperimenta con i materiali, giocando con l’osservatore e illudendolo che quelle che vede siano tele tradizionali. In realtà, Pomaro utilizza pigmenti fosforescenti, che reagiscono con la luce e si caricano non appena fa buio creando un mondo surreale.
Prendendo spunto dalle pitture rupestri, l’artista traccia un codice simbolico difficilmente decifrabile, in cui unisce l’attitudine puerile all’approfondimento della storia e dell’iconografia della Valle dei Segni.

Michela Pomaro (1971) vive e lavora a Milano. Fin dalle prime prove il suo interesse si è rivolto verso i cambiamenti percettivi tra colore e luce. Ha esposto nel 2005 a Vercelli alla Galleria dei Mercati Notti senza fine, nel 2006 a Biella a Villa Schneider. Nel 2009 partecipa alla prima edizione di Giorni Felici a Casa Testori a Novate Milanese con la stanza Ara Pacis e nello stesso anno espone da Obraz a Milano il ciclo Time is in my side. Nel 2016 presenta Space Invaders, una grande installazione luminosa presso Aspesi a Milano e nel mese di ottobre aprirà la personale Fine della fiera alla Galleria Monopoli di Milano.