Olimpia Zagnoli

Olimpia Zagnoli

Ci saluta, fin dall’imbocco della via, questa gioiosa scultura di Olimpia Zagnoli, una delle più amate illustratrici italiane a New York. Un’artista fresca e libera, dal tratto chiaro e limpido, stilizza questi due personaggi fino a farli sembrare due fugaci apparizioni: fantasmini, li chiama qualcuno. Sono spiriti dei boschi, in effetti, o meglio dei frutteti, visto che ergono gioiosi i loro trofei: una mela e una pera, simbolo di una ricchezza concreta che ha sfamato per millenni. È la prima scultura realizzata dall’artista e nasce per raccontare uno dei capitoli della storia di Milano di Bonvesin de la Riva, che nel Medioevo ne elenca le meraviglie, le ricchezze appunto, tra le quali i frutti in abbondanza che si potevano trovare in città. A Edolo diventa un simbolo di prosperità e un augurio gioioso per tutti.

Olimpia Zagnoli nasce nel 1984 a Reggio a Emilia, a sei anni si trasferisce con la famiglia a Milano per seguire il lavoro del padre, fotografo. Frequenta il Liceo Classico ed in seguito l’Istituto Europeo di Design per frequentare il corso d’Illustrazione e Animazione. Finiti gli studi si concentra sulla creazione di un portfolio che rappresentasse il più possibile il suo stile. Mette insieme i lavori che considera migliori ed inizia a proporsi a riviste e committenti che ritiene in linea con il suo lavoro. È un lavoro lungo e faticoso finché non sente l’esigenza di provare un’esperienza all’estero e vola a New York. Il New York Times è tra i primi a riceverla, e dopo solo due settimane dall’incontro, Olimpia riceve il primo incarico al quale con il tempo ne sono seguiti altri. Oggi si può dire che la collaborazione con una delle riviste più prestigiose degli Stati Uniti continua dal 2008. Attualmente ha anche un negozio online, clodomiro.com, nato da una collaborazione con il padre; insieme creano e producono oggetti, piatti, t-shirt, foulard con illustrazioni ironiche d’ispirazione erotica.