Pao (Paolo Bordino)

Pao (Paolo Bordino)

Street Art

Nasce a Milano nel 1977. Dopo una formazione come macchinista, fonico e tecnico di palcoscenico con la compagnia di Franca Rame e Dario Fo, studia e lavora presso i laboratori del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2000 realizza le sue prime opere di Street Art, tra cui spiccano in particolare i celebri pinguini sui paracarri. Nel 2005 fonda Paopao Studio, con il quale firma collaborazioni con importanti aziende (Motta, Gatorade, Harley Davidson) e in seguito, dopo l’incontro con la graphic designer Laura Pasquazzo, interventi in campi differenti. Dal 2002 espone in importanti sedi tutta Italia (tra cui PAC di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma e Mart di Rovereto) e all’estero, nonché in manifestazioni come la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano. Vive e lavora a Milano.

Project

Ritorno a casa, 2015 - Pao

Ritorno a casa, 2015

acrilici e vernici spray su parete dimensioni ambientali

Il posto della Street Art è ovunque ci si imbatta in un banale muro di cemento. Tuttavia, l’intervento di uno dei più importanti street artists italiani nel contesto edolese – inevitabilmente così poco metropolitano – non può che sorprendere. In realtà, però, il murale di Pao si inserisce senza sussulti nel tessuto del paese, forse anche perché l’opzione per un soggetto vagamente “naturalistico” – sebbene trattato attraverso il filtro di uno sguardo underground – è da sempre nelle corde dell’artista milanese. In questo modo, e riflettendo al contempo sul tema del “ritorno al nido”, Pao ha saputo contestualizzare efficacemente il murale nell’insolita cornice del borgo camuno.