Pietro D’Angelo

Pietro D’Angelo

Scultura

Nasce a Palermo nel 1974. Dopo aver frequentato, già in giovanissima età, lo studio di uno scultore di tradizione (dal quale apprende i rudimenti tecnici dell’arte plastica), consegue la maturità artistica a Palermo per poi trasferirsi a Bologna per frequentare la locale Accademia di Belle Arti, presso la quale è allievo di Mauro Mazzali e si diploma in Scultura nel 2005. Espone per la prima volta nel 2002, e da quella data – mentre mette a punto la sua sorprendente tecnica scultorea, basata sull’utilizzo di graffette, viti e puntine installate su supporti di vario tipo – è più volte presente in fiere d’arte contemporanea e mostre collettive di rilevanza nazionale (Bologna, Forlì, Napoli, Palermo, Roma, Milano, Montevarchi) e internazionale (Innsbruck, Miami). Vive e lavora a Palermo.

Project

Falconiere con gufo, 2014 - Pietro D’Angelo

Falconiere con gufo, 2014

assemblaggio graffette di acciaio inox, rete cm 175 x 50 x 100

«L’onore di un nido di falcone, d’astore o di sparviero è della curia nella terra di Mù»: questo impose il Vescovo di Brescia Giovanni Guala, nel 1233, agli abitanti di Mù (allora ancora separato da Edolo), ed è proprio in relazione a questo specifico evento della storia locale che Pietro D’Angelo ha installato il suo Falconiere con gufo in Casa Occhi. Con le sue opere realizzate incastrando migliaia di graffette, D’Angelo propone una rilettura ironica della tradizione oggettualistica ed assemblagistica che muove da Schwitters a Tony Cragg. I suoi lavori sono allo stesso tempo sculture, oggetti estrapolati dalla quotidianità e personali interpretazioni del mosaico.