Riccardo Arzaroli

Riccardo Arzaroli

L’intervento dell’uomo sulla natura. È un tema cardine e classico dell’arte almeno dall’Ottocento, qui declinato in questa serie fotografica, posta a segnare il passaggio, quasi fosse una Via Crucis di formelle quadrangolari. Sono immagini in cui il filo tenace e violento della presenza umana trafigge e incide la corteccia, anno dopo anno. Ma, a ben guardare, sono la dimostrazione di come la natura sia in grado di ricucire queste ferite, di farle proprie, accoglierle e redimerle. In fondo, come per l’uomo, anche la violenza può essere accolta, chissà, forse perdonata. Certo non è mai l’ultima parola sulla vita.

Riccardo Arzaroli nasce a Edolo nel 1966. Architetto attratto dalla fotografia. Ha sviluppato in particolare una ricerca dei fuggevoli dettagli del reale entro confini ridisegnati e ridefiniti. Costantemente alla ricerca di nuove forme espressive, coglie i propri soggetti nell’osservazione attenta del paesaggio. Recentemente ha esposto le serie fotografiche “Dettagli di Natura”, “La luce dell’Acqua” e “AlterAZIONI (altre-azioni)”. Da quest’ultima, divenuta anche una pubblicazione, sono tratte le immagini esposte a Contexto 2017. In corso la pubblicazione della raccolta “il luogo e l’ora non importano”.