Riccardo Gavazzi

Riccardo Gavazzi

Pittura

Abbiamo la P di Puma e la E di Elefante. Due elementi di un sistema complesso che costituisce l’abbecedario bestiale di Riccardo Gavazzi. Sono l’estratto del suo alfabeto composto di animali, una veloce incursione in un mondo selvaggio fatto di quadri di grande formato. Un gioco da bambini che anticipa temi che costituiscono la ricerca dell’artista: la metamorfosi, l’innesto, l’ibridazione tra realtà diverse. La scelta di rappresentare il non umano è per Gavazzi l’espediente per una maggiore libertà espressiva: è l’osservatore che può attribuire al suo violento tratto pittorico simboli e significati.

Riccardo Gavazzi (1982) vive e lavora a Milano. Dopo il ritratto umano, del 2006, quando espone due enormi Gorilla all’Arena di Milano, si dedica al ritratto di animali. Nel 2008 presenta alla BGallery di Roma la mostra Safari. Hunter Magazine gli dedica un’intera sezione. Dalla realtà animale e umana attinge stili e forme apparentemente opposti, unendo una pennellata frutto di gesti immediati e violenti, che si fanno tratti minuziosi, quasi ossessivi.