Zeus

Zeus

ZEUS! Rivista Mutante, è il bimestrale edito da “Il Cardo”, interamente redatto (salvo qualche piccola incursione) dagli utenti dei servizi alla disabilità della cooperativa sociale di Edolo. La rivista, giunta ormai all’undicesimo anno di pubblicazione, vuole offrire uno spaccato sul mondo visto attraverso gli occhi degli utenti che raccontano esperienze, ricordi, sogni o semplicemente si prendono il tempo per giocare con le parole, commentando la realtà che circonda noi umani.

Questi brani, a volte, esulano dalla logica comune (pur non essendo privi di una coerenza interna) e ciò permette al lettore di mettersi in gioco, per riuscire a comprendere profondamente l’Altro. E, in fondo, il discorso culturale che Zeus! ha sempre promosso è l’abbattimento del pregiudizio e l’accettazione della diversità, intesa non soltanto come disabilità, per scardinare il concetto di “normalità” e dare spazio alla pluralità dell’esistenza umana.

 

Collagisti anonimi, 2017 

Una rivista, sei collage, una squadra. Il Cardo è una cooperativa sociale, molto importante per Edolo, che ha guadagnato di diritto una bella vetrina della città per questa edizione di Contexto. Una vetrina che diventa per l’occasione una scatola trasparente, da guardare da molti punti di vista, invasa dal lavoro nato intorno alla rivista Zeus!, che la cooperativa edita da molti anni. Una pubblicazione resa artistica dalla cura e originalità con cui è redatta. Compaiono così, a sinistra, un grande trittico di collage che rende omaggio al mondo incantato e mostruoso del pittore fiammingo Hieronymus Bosh, qui reinterpretato in chiave monocromatica. A destra, a librarsi al centro sono, invece, tre grandi collage realizzati non dai ragazzi, ma dagli stessi operatori, guidati dall’illustratore veneziano Oscar Sabini e destinati alla copertina del numero 70 della rivista. Il collage conferma il suo significato metaforico: un mezzo in cui l’accostamento guidato di elementi diversi dà vita auna bellezza comune.